Il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna ha inviato ai dirigenti del Comune di Bologna alcune osservazioni relative al Piano Urbanistico Generale (PUG) e allo schema di Regolamento Edilizio (RE), nell’interesse non solo della categoria ma anche della collettività e per il buon esercizio della funzione pubblica. Il Piano Urbanistico Generale, come disciplinato dalla Legge

Regionale dell’Emilia Romagna n.24 del 2017, rappresenta una grossa innovazione nell’ambito degli strumenti che governano il territorio.

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Nei documenti che seguono l’Ordine degli Ingegneri di Bologna esprime forti perplessità relativamente alla impostazione generale del nuovo Regolamento Edilizio.

L’impressione che si ricava dalla lettura è infatti quella di una impostazione della pianificazione e degli strumenti anacronistica, con il ritorno di una normativa estremamente prescrittiva che abbandona quasi completamente l’approccio prestazionale perseguito negli ultimi decenni. Tali regole e tali parametri sono poi in molti casi poco chiari ed assolutamente interpretabili, creando forte incertezza nel processo di progettazione. Il nuovo strumento scoraggia poi fortemente il recupero dell’esistente….

Tutti gli approfondimenti nei seguenti allegati.

Puoi leggere l’articolo di Repubblica Bologna anche qui

 

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