L’Ordine degli Ingegneri di Bologna mette in campo competenze per fare una nuova cultura, etica e professionale, che sia alla base della nuova Commissione: Edilizia Sostenibile e nZEB.

Non un “doppione” della Commissione Impianti, ma un gruppo di professionisti che inquadra e tratta la materia dell’edilizia green in modo specifico e completo. L’obiettivo è diffondere attraverso l’organizzazione di workshop territoriali buone pratiche per la progettazione di edifici a basso impatto ambientale.

Dal 1° gennaio 2021 sarà in vigore l’obbligo per tutti gli edifici di nuova costruzione o soggetti a ristrutturazione di essere realizzati con un fabbisogno di energia quasi zero (nZEB ovvero Near Zero Energy Building). In Emilia Romagna la Legge regionale n. 26/2004, modificata con Legge regionale n. 7/2015, ha anticipato di due anni rispetto alle scadenze nazionali (2017 per gli edifici pubblici e 2019 per tutti gli altri edifici) l’obbligo di rispettare i requisiti nZEB nel caso di edifici di nuova costruzione.

Non è un caso se l’Ordine degli Ingegneri di Bologna e in particolare la Commissione nZEB continuano a fare sensibilizzazione insieme alla divulgazione tecnica. Sullo sfondo, centrale anche per gli Ingegneri di Bologna è Agenda 2030, programma d’azione contenente i 17 obiettivi (Global Goals) per lo sviluppo sostenibile, sottoscritto dall’ONU per accompagnare il nostro Pianeta verso quella “transizione energetica”, basata sull’ abbandono graduale dei combustibili fossili per utilizzare le rinnovabili, insieme a materiali green e riciclabili.

Strumenti e Finalità della Commissione nZEB

La Commissione nZEB promuove eventi formativi di base, corsi avanzati, tavole rotonde di confronto sulle tematiche più attuali in un confronto aperto con altre categorie professionali, enti pubblici e privati. Le attività, a partire dai seminari, sono rivolte agli iscritti all’Ordine, ma anche a professionisti esterni e a figure non specialistiche per diffondere lo sviluppo di una cultura sostenibile nel campo delle costruzioni.

Questo il commento del presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna Ing. Andrea Gnudi in occasione della presentazione ufficiale della Commissione nZEB di cui è promotore:

“Stiamo lavorando per diffondere il concetto di sviluppo sostenibile a partire da una progettazione multidisciplinare. Il professionista oggi è chiamato a fare rete secondo una cultura progettuale in linea con nuove esigenze di costruzione. Il progettista NZEB – aggiunge il presidente Gnudi –  assume una veste nuova, evoluta, da studiare attentamente. Fondamentale sarà il suo apporto nel processo di ideazione di un edificio ad elevate prestazioni energetiche, dove il bilancio tra energia consumata e prodotta si avvicina allo zero”.

All’evento di presentazione erano presenti per la Commissione nZEB: Andrea Gnudi (Referente per il Consiglio) Claudio Gamberi (Rapporti con le Istituzioni), Elena Stagni (Didattica). Ed ancora: Piergabriele Andreoli direttore di AESS (Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile) e Giancarlo Benassi, docente del seminario ed esperto di progettazione per edifici nZEB.

Scarica le slide della presentazione Commissione Edilizia Sostenibile e NZEB

Gli ambiti della Commissione nZEB dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna

La struttura operativa della Commissione Edilizia Sostenibile si suddivide in alcune aree: la prima è quella dedicata agli Eventi e alle attività di Formazione, di cui referente è l’Ing Elena Stagni. Il suo compito è identificare temi, argomenti tecnici e scientifici da affrontare nel corso di seminari gratuiti, corsi di indirizzamento, workshop pratici e tavole rotonde.

Un altro filone importante riguarda i Rapporti con le Istituzioni, di cui è referente l’Ing Claudio Gamberi. L’impegno è sensibilizzare la Pubblica Amministrazione verso una reale innovazione in chiave green assicurando la massima collaborazione con gli organismi nazionali e regionali quali ENEA, AESS che operano per lo sviluppo di protocolli e certificazioni sostenibili. La figura dell’ingegnere, attore primario nel dialogo con altri interlocutori, assumerà un ruolo decisivo nella promozione della cultura NZEB e nella soluzione delle problematiche tecniche.

“Si tratta di una evoluzione di processo verso un obiettivo che abbiamo ben chiaro – sottolinea l’ing. Andreoli direttore di AESS – dove possiamo pensare agli elementi del sistema come collegati da un elastico: è necessario ed utile che esistano elementi di traino, costituiti ad esempio da strumenti software sempre più performanti ed evoluti, ma occorre che il resto del sistema fatto di persone e interazioni complesse, rimanga collegato in modo flessibile senza che il tutto arrivi al punto di rottura”.

Infine un appello rivolto agli iscritti dell’Ordine: la commissione nZEB è pronta ad accogliere nuove proposte che stimolino la reale sostenibilità, con particolare attenzione alla salvaguardia delle risorse ambientali e allo sviluppo dell’edilizia green.

Proposte e suggerimenti operativi potranno essere inviati all’indirizzo mail della Segreteria

 

“Il BIM è importante, ma nessuno strumento potrà superare il software più importante che è il cervello umano”

Il Presidente Ing.  Andrea Gnudi

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