Laurea ad Honorem

Data pubblicazione:

04/03/2003

Quesito

Vi sarei molto grato se poteste fornirmi informazioni relative all’Ing. X al quale fu conferita dall’Università di Bologna la Laurea “AD HONOREM” in Ingegneria in data 20 giugno 1951.
Quanto sopra indicato mi sarebbe molto utile come riferimento per conoscere la procedura seguita nel caso sopra indicato in modo da avere dei suggerimenti utilizzabili in casi analoghi di proposte di Lauree ad Honorem in Ingegneria meccanica.

Risposta

A nostro parere il Prof. Bartolozzi non sembra porre un problema di iscrizione all’Albo da parte di una laurea ad honorem in quanto, come noto, in forza degli artt. 4 e 5 del R.D. 23 ottobre 1925 n. 2537, per essere iscritto all’Albo occorre aver superato l’esame di Stato per l’esercizio della professione, non essendo certo sufficiente la sola generica laurea, ma essendo prevista solo la laurea conseguita a norma della riforma Universitaria del 1923, vale a dire a seguito di un vero e proprio esame avente valore legale.
Riteniamo quindi che il Prof. Bartolozzi chieda chiarimenti per conoscere l’iter procedurale per lauree ad honorem riferendosi al lontano caso del Prof. Ing. X del 1951, che seriamente dubito possa essere od essere stato iscritto all’Albo se non producendo certificato di avvenuto superamento dell’esame di Stato.
Probabilmente il quesito investe invece richiesta di informazioni solo ed esclusivamente nella prospettiva di una eventuale laurea ad honorem da conferirsi in chiave accademica in considerazione di meriti eccezionali di carattere culturale, indipendentemente dal vero e proprio esame di laurea ai fini dell’abilitazione professionale, ma il destinatario non è il Consiglio dell’Ordine bensì l’Università.

E questo perché, come noto, il conferimento di lauree ad honorem (ovviamente di mero valore simbolico ed onorifico) è rimesso all’apprezzamento discrezionale dell’Università, i cui compiti di valorizzazione dell’impegno culturale superano il confine del mero rilascio di lauree abilitanti all’esame di Stato, come nei casi esemplificativi di Alexander Dubcek nel 1989 in Scienze Politiche, di Inge Kemp Genefke in Medicina, di Leslie Kish in Scienze Statistiche nel 1990.
Personalmente crediamo, in buona sostanza, che il quesito posto dal Prof. Bartolozzi non investa alcun problema di iscrizione all’Albo professionale in base alla semplice laurea ad honorem, in forza della quale certamente il Prof. X non può avere a suo tempo ottenuto l’iscrizione all’Albo nel 1951, il problema riguardando solo problemi di procedure interne dell’Università di Bologna, ma a livello di Preside di Facoltà, Consiglio e Rettorato.