Consegna elaborati di progetto

Data pubblicazione:

22/11/2005

Quesito:

“Ho eseguito per conto di un’impresa progetti impiantistici per un fabbricato. L’Impresa non è stata completamente saldata dal Committente.
Ora il Committente mi chiede direttamente di fornirgli i progetti da depositare presso la Pubblica Amministrazione per la richiesta di abitabilità, come mi devo comportare? Esistono termini di tempo dalla “fine lavori” inviata alla Pubblica Amministrazione per la consegna dei progetti predetti?”

Risposta:

“A quanto è dato di comprendere dalla sintetica esposizione dell’iscritto all’Albo, l’Ing. XX ha svolto una prestazione di progettazione impiantistica a favore di una Impresa sua diretta committente e ciò nel presunto ambito di un intervento relativo alla realizzazione, ovvero alla ristrutturazione di un fabbricato. L’incarico quindi sarebbe stato conferito dall’Impresa direttamente all’Ing. XX e non dal committente delle opere relative all’intero fabbricato. Se la rappresentazione dei fatti, così come esposta dall’Ing. XX, è quella che è dato di comprendere dalla sua nota 11 novembre 2005, il medesimo Ing. XX è tenuto a fornire gli elaborati di progetto impiantistico solo d esclusivamente al proprio cliente e non al committente dell’opera nel suo intero complesso, il quale ha rapporti esclusivi con l’Impresa e non anche con l’Ing. XX. Ove tale sia la situazione dei diversi rapporti tra le parti, in base all’approssimativo quesito posto dall’iscritto all’Albo, non spetta quindi all’Ing. XX fornire i progetti impiantistici da lui redatti a nessun altro soggetto che non sia il suo esclusivo e diretto cliente e cioè l’Impresa, non anche il committente dell’intera opera. “