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REGOLAMENTOCOMMISSIONI 180110

ORDINE INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BOLOGNA
REGOLAMENTO COMMISSIONI

Art 1. Insediamento e scopo della Commissione

Il Consiglio Direttivo nell’ambito delle proprie attività programmatiche ed istituzionali, e/o su
specifica richiesta degli iscritti costituisce apposite Commissioni di lavoro.
Lo scopo delle Commissioni è quello di fornire al Consiglio Direttivo gli elementi conoscitivi, gli
approfondimenti e un supporto operativo, organizzativo e gestionale su attività, tematiche o eventi
conformi ai programmi prefissati.
La Commissione ha carattere consultivo e risulta composta da iscritti all’Ordine e decade insieme
al Consiglio Direttivo

Art 2. Composizione della Commissione

La Commissione risulta regolarmente costituita quando è composta in modo stabile da almeno 5
membri di cui un Consigliere con incarico di Referente nominato dal Consiglio Direttivo ed un
membro con incarico di Responsabile. Il numero massimo di componenti partecipanti ai lavori della
Commissione è fissato in numero di 12, salvo deroga specifica del Consiglio Direttivo.
Il Referente, delegato per funzione dal Consiglio Direttivo, ha il compito di rappresentare all’interno
della Commissione gli indirizzi stabiliti dal Consiglio Direttivo e mantenere i collegamenti riportando
gli esiti del dibattito al Consiglio Direttivo stesso.
Il Responsabile, nominato dal Consiglio Direttivo, ha il compito di gestire i lavori della
Commissione, organizza i lavori in modo da perseguire efficacemente gli obiettivi posti e redige i
verbali delle sedute.
Le riunioni della Commissione sono presiedute dal Responsabile o, in sua assenza, dal Referente.
Gli iscritti che hanno dato la propria disponibilità si impegnano formalmente a partecipare con
assiduità alle riunioni per assicurare quella continuità operativa che è presupposto necessario alla
formulazione ed attuazione di programmi e progetti strutturati.
Per consentire un lavoro programmato e partecipato della Commissione, l’assenza ingiustificata e
consecutiva di un iscritto per oltre tre riunioni comporta la cancellazione dalla Commissione.
Possono chiedere di essere di diritto membri della Commissione tutti gli Ingegneri dell’Ordine di
Bologna, che intendano partecipare ai lavori della Commissione, facendone espressa richiesta alla
Segreteria dell’Ordine, che siano in regola con la quota annuale, il cui nominativo, previa
presentazione di breve curriculum e su proposta del Responsabile, sia stato approvato dal
Consiglio Direttivo dell’Ordine,.
Ciascun iscritto all’Ordine non potrà partecipare a più di due Commissioni.
E’ ammessa ai lavori della Commissione la partecipazione di soggetti non iscritti all’Albo, in qualità
di esperti, solo su approvazione del Consiglio Direttivo.
E’ ammessa la costituzione di sottocommissioni o gruppi di lavoro per le quali non sono previste
ulteriori cariche, per il perseguimento di progetti finalizzati e con limiti temporali prestabiliti, su
proposta del Consigliere Referente, solo su approvazione del Consiglio Direttivo.
Tutti i componenti sono tenuti a rispettare il codice deontologico della categoria.

Art 3. Convocazioni

La Commissione è convocata (con semplice e-mail o fax) su iniziativa del Responsabile, di
concerto col Referente e si riunisce di norma una volta al mese.
L’ordine del giorno delle convocazioni è stabilito dal Responsabile di concerto con il Referente ed è
riportato nella convocazione.
Eventuali argomentazioni formulate dai membri effettivi possono essere poste all’ordine del giorno
purché pervengano con richiesta scritta prima della convocazione al Referente e al Responsabile.

Art 4. Compiti della Commissione

La Commissione elabora, su specifico mandato del Consiglio Direttivo, un programma operativo di
attività da sottoporre all’approvazione dello stesso.
Il programma deve contenere elementi riguardanti le modalità di perseguimento degli obiettivi
posti, le scadenze temporali dei lavori, i momenti di verifica e le risorse necessarie.
Il Consiglio Direttivo è tenuto ad esprimersi nel merito del programma elaborato dalla
Commissione e, in caso di approvazione, a determinare le condizioni per la sua attuazione.
Oltre alle funzioni di collegamento svolte dal Referente, la Commissione relazionerà al Consiglio
Direttivo, a scadenza indicativamente trimestrale, sullo stato di avanzamento dell’attività, a
seconda delle necessità.

Art 5. Modalità operative della Commissione

La riunione è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei membri effettivi.
Le determinazioni, considerata la natura consultiva dell’organo, saranno assunte a maggioranza,
rappresentando la variegata articolazione dei pareri dei singoli membri.
La Commissione opera, nell’ambito del programma approvato, in piena autonomia culturale.
Il lavoro prodotto dalle Commissioni costituisce il riferimento per le attività dell’Ordine pertinenti gli
argomenti trattati.
I lavori redatti dai componenti della Commissione sono a titolo gratuito e nessun compenso potrà
essere richiesto dai partecipanti alla Commissione nei confronti del Consiglio Direttivo dell’Ordine.

Art 6. Modifiche al regolamento

Eventuali proposte di modifica od integrazione del presente regolamento, accompagnate dal
parere motivato delle Commissioni interessate, potranno essere sottoposte al Consiglio Direttivo
che ne verificherà la compatibilità e deciderà in merito.

Art. 7 Budget

Il Consiglio Direttivo dell’Ordine, su proposta del Consigliere Referente o degli altri Consiglieri
delibera eventuali contributi economici, nell’ambito delle risorse disponibili, per attività,
pubblicazioni, convegni, corsi, ecc.